A proposito di nadir

Il Nadir è l’intersezione della perpendicolare all’orizzonte passante per l’osservatore con l’emisfero celeste invisibile. Il punto diametralmente opposto è detto Zenith. Zenith e Nadir sono i poli dell’orizzonte.
La parola deriva dall’espressione araba nazìr al-samt che significa corrispondente dello Zenith (cioè della [direzione della testa]).

Questa è la definizione astronomica che troviamo nella versione italiana di wikipedia. Ma la parola nadir non ha soltanto un significato astronomico (inoltre, in astronomia, il termine nadir designa anche l’asse della proiezione di un’ombra conica).
In senso figurato nadir è il punto più basso e il periodo di massima depressione. 
Nelle scienze, con il termine nadir ci si riferisce al punto e al momento più basso nella definizione di svariati parametri di osservazione (in biologia, in idrografia, in medicina, in topografia…).
In economia si utilizza la parola nadir per definire il minimo storico per il prezzo di un prodotto.
In campo filosofico, nadir designa anche l’estremo fondo spirituale di una persona. Inoltre nadir è un processo meditativo-trascendentale di alcune culture animistiche e teosofiche.
Astrologicamente nadir corrisponde all’imum coeli, letteralmente ‘il fondo del cielo’ che si riferisce all’estrema parte consapevole dell’essere, nascosta ma attiva.
In apicoltura, nadir è una scatola vuota che si aggiunge sotto l’alveare per permettere l’espansione della colonia di api.


2 Risposte a “A proposito di nadir”

  1. ilaria Dice:

    ottimi pro-positi

  2. marco Dice:

    bisogna essere seri per non aver rimpianti

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