Archivio per Maggio, 2009

miniMultivisioni | sabato 30 maggio 2009

Posted in progetti, proiezioni con i tag , , on 26/05/2009 by nadirpro
miniMultivisioni

miniMultivisioni

miniMultivisioni

Sabato 30 maggio 2009
dalle ore 21
Spazio Villas | via de Pastrovich, 5
Parco San Giovanni (Trieste)

Proiezione multipla, riepilogativa del Maggio Mini Mu, a cura dell’Associazione NADIRpro, accompagnata al pianoforte da Pierpaolo Roberti.

Ivan Bidoli a Trieste

Posted in arti visive con i tag , , on 16/05/2009 by nadirpro
Ivan Bidoli a Trieste

Ivan Bidoli a Trieste

Ivan Bidoli a Trieste

S’inaugura venerdì 8 maggio 2009 alle ore 19.00 alla Galleria Rettori Tribbio 2 la mostra personale del pittore Ivan Bidoli, che sarà introdotto dall’architetto Marianna Accerboni. Artista di talento e di raffinata perizia tecnica, unico allievo del grande architetto Max Fabiani, il pittore è presente a Trieste fino al 22 maggio con una quindicina di opere di grande dimensione anche nella prestigiosa sede del Palazzo del Consiglio Regionale.

Tra ironia e metafora, sogno e bellezza, idioma ed epica popolari e fine inventiva tecnica – scrive Accerboni – si dipana il racconto serio e nel contempo un po’ faceto, drammatico e giocoso di Ivan Bidoli, cantore della femminilità e delle miserie umane, dell’amore e degli emarginati.

Talento raffinato, ma nel contempo vicino al sentimento e al mondo degli umili, l’artista racconta, attraverso un segno valente e incisivo e una tecnica complessa, elegante e laboriosa, molteplici e contrastanti aspetti della realtà contemporanea, con attenzione al sociale e alla storia, e libera nel contempo la propria inclinazione al sogno nella composizione di raffinate allegorie d’ispirazione e tema rinascimentali.

Il suo linguaggio si snoda in modo del tutto originale secondo una naturale inclinazione figurativa ed è caratterizzato da un’equilibrata tensione espressiva, in cui si congiungono forza e delicatezza: l’intensità del segno è infatti compendiata da un colorismo festoso, ricco di contrappunti cromatici e di sfumature, ed è sostenuta da una tecnica, in cui Bidoli assembla diversi strati di acrilico a un mix di smalti e vernici, per poi coprire tutto di nero e giungere per sottrazione, con spugna e acqua, all’opera finita. Che a volte brilla anche di alcune raffinate interserzioni d’oro, d’argento e di ricami declinati a frottage, con i quali il pittore decora le protagonisti femminili del suo racconto, che impersonano sovente il sentimento e in cui egli sa inserire sensualità, una sorta di gaia leggerezza e un’eleganza d’ispirazione botticelliana.

Sotto il profilo stilistico nella sua pittura s’incontrano molteplici influenze: dalla cultura della Secessione viennese, rivisitata attraverso il genio di Max Fabiani, all’espressionismo selvaggio di Egon Schiele, al simbolismo, alla memoria di atmosfere medievali e rinascimentali, che sfociano in ballate dolci o ironiche e talvolta graffianti, condotte di quando in quando sul limitare del grottesco.

Memore di tali esperienze, Bidoli compone un linguaggio allegorico, attraverso il quale si fa interprete attento del contemporaneo, ma anche dell’epoca dolorosa e ancestrale del Friuli: cronista del quotidiano, è capace però di evocare le reminescenze più antiche della civiltà friulana, che albergano nel suo cuore e animano di energia delicata e intensa il suo pennello.

La finezza dei frequenti frottage e dei ricami, la memoria della raffinatezza dei primi lustri del secolo scorso e del tardo Rinascimento, l’armonia intrinseca alle sue opere e il personale mezzo espressivo – conclude il critico – rendono l’artista un cantore sensibilissimo, singolare e unico della sua terra, delle vicende umane e della bellezza, capace di esprimersi con grande valenza nell’ampia dimensione, come dimostra, tra le altre opere, anche il ciclo storico dipinto per il Comune di Fiumicello.

Ivan Bidoli nasce nel 1933 a Fiumicello (Udine), dove vive e opera. Formatosi al Liceo artistico di Venezia, viene a contatto, appena diciannovenne, con il grande architetto e urbanista Max Fabiani, allora residente a Gorizia. Riconosciute nel giovane pittore doti artistiche molto elevate, il geniale progettista e urbanista, che si era formato a Lubiana e a Vienna nel clima della Secessione e fu attento interprete della sensibilità mitteleuropea, si offre di dargli lezioni private di architettura. Ivan diviene così il suo unico allievo e per due anni frequenta il suo studio ma, per mancanza di mezzi economici, non può iscriversi all’università e realizzare il grande sogno di divenire architetto..

Inizia comunque in quegli anni l’attività di pittore e di arredatore ed espone a livello nazionale. Nel 1960 riceve la medaglia d’oro al Concorso Nazionale di Pittura di Belluno. Dal 1962 prende avvio una lunga serie di prestigiose mostre personali in Italia e all’estero, tra cui ricordiamo quelle allestite a New York, Barcellona, Siviglia, Hong Kong e Singapore. Negli anni sessanta perfeziona l’arte incisoria nell’atelier dell’artista triestino Federico Righi. Nel 1970 riceve la medaglia d’oro alla 1° Quadriennale d’Arte Moderna di Roma, nel ‘75 espone alla Galleria La nuova Margutta della capitale e nel ‘78 al famoso Derby Club di Milano. Dal 1974 al 2007 è presente ripetutamente con una personale alla Polveriera Napoleonica di Palmanova. Riceve importanti premi e riconoscimenti, tra cui quelli conseguiti a Tokyo, Barcellona, all’Expò di Siviglia e a Pordenone. Nel 1995 viene invitato dal Ministero della Cultura Romena a organizzare una mostra personale al Museo d’Arte Moderna di Bucarest, che riscuote grande successo.

Nel 1983 progetta e realizza il Monumento ai Caduti di Fiumicello. Disegna numerosi arredamenti per caffè e ristoranti nella regione Friuli Venezia Giulia – tra cui la famosa discoteca Arenella di Fiumicello – per i quali idea ed esegue su materiali diversi anche preziose decorazioni e dipinti. Progetta e realizza in Italia e all’estero numerose vetrate artistiche dipinte a mano di grande dimensione.

Dove e quando:

Palazzo del Consiglio Regionale – Piazza Oberdan, 6 – Trieste
31 marzo – 22 maggio 2009
da lunedì a giovedì 9.30 – 12.30 / 14.30 – 16.30
venerdì 9.30 – 12.30

Galleria Rettori Tribbio 2 – Piazza Vecchia, 6 – Trieste
8 – 22 maggio 2009
feriali 11.00 – 13.00 / 17.00 – 19.30
festivi 11.00 – 12.30 (lunedì chiuso)

A CURA DI: Marianna Accerboni
INFO: 3356750946

(fonte: www.trieste.com)

Maggio Mini Mu

Posted in identità con i tag , on 07/05/2009 by nadirpro
maschere - riccardo dalisi

maschere - riccardo dalisi

Sarà inaugurata venerdì 8 maggio, alle ore 18.00 presso lo Spazio Villas (via de Pastrovich n. 5), nel comprensorio di San Giovanni, la mostra Maschere di Riccardo Dalisi. L’evento, al quale sono collegati una serie di laboratori creativi e numerosi seminari, è organizzato dal Mini Mu con la collaborazione dell’Università di Trieste e dell’Azienda Sanitaria n. 1 Triestina, e il sostegno della Provincia di Trieste.
L’esposizione delle opere di Dalisi offre riflessioni sul piano psicologico esistenziale e relazionale e mira a coinvolgere le emozioni, incoraggiando i più giovani a produrre l’impronta creativa che genera benessere, migliora la qualità della vita, incrementa la consapevolezza di sé e rende possibile fronteggiare situazioni di difficoltà e stress.
Il rapporto con la maschera è infatti creativo, non solo per gli adulti ma anche, e soprattutto, per i bambini. Con i propri laboratori sulle maschere Mini Mu condurrà i bambini nella dimensione del “molteplice”, dell’insolito e del diverso che caratterizzano la fantasia creativa.

Questo, nel dettaglio, il calendario delle iniziative collaterali:

8 maggio, ore 18: apertura del Maggio di Mini Mu con l’inaugurazione della mostra Maschere di Riccardo Dalisi
9 maggio, ore 10 ed ore 15: Workshop dei più giovani con Riccardo Dalisi
13 maggio, ore 17.30: Sandra Pellizzoni (Università di Trieste): Alla faccia…. con le maschere e Munari
15 maggio, ore 17.30: Tiziano Agostini (Università di Trieste), Alessandra Galmonte (Università di Verona): CreativaMente
20 maggio, ore 17.30: Rocco Servidio (Università della Calabria): Modellazione e riconoscimento di espressioni emotive; ore 18.15: Davide Gadia (Università di Milano): Metodologie di teatro virtuale
22 maggio, ore 17.30: Fondazione Ellenica, Sezione italiana: L’antica Grecia, le maschere e la loro attualità
22 maggio, dalle ore 20 in poi: sessione prima di ‘Oh Poetico Parco…’ 2009 (evento collaterale del Maggio Mini Mu)
23 maggio, ore 17.30: Laboratorio teatrale con Studio Openspace (evento collaterale del Maggio Mini Mu)
25 maggio, ore 17.30: La ricerca come forma d’arte mascherata dal linguaggio, a cura di GAP (evento collaterale del Maggio Mini Mu)
28 maggio, ore 10: Giornata mondiale del gioco: Laboratori giocare con l’arte presso il Mini Mu
28 maggio, ore 17: Riccardo Dalisi e Alessandro Rizzi (Università di Milano): Arte e percezione
28 maggio, ore 21: Concerto della Grande Orchestra, a cura dell’Associazione Club Zyp (evento collaterale del Maggio Mini Mu)
29 maggio, ore 10 e ore 15: Riccardo Dalisi si confronta con gli studenti di Trieste
30 maggio, ore 21: MiniMultivisioni, proiezione multipla riepilogativa del Maggio Mini Mu, a cura dell’Associazione Culturale NadirPRO

scarica il programma

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