7° Festival delle Diversità | 19 / 21 giugno 2009

7° Festival delle Diversità
7° Festival delle Diversità

7° Festival delle Diversità
Giornate di incontro e dialogo tra le culture

Il Festival delle Diversità, giunto alla sua settima edizione, è un evento organizzato da: Centro delle Culture, I Cammini Aperti Trieste, Movimento Umanista, Mondo Senza Guerre in collaborazione con decine di associazioni di volontariato, culturali e di promozione sociale.
In un mondo dove le relazioni risultano sempre più difficili e viene rilevata una forte crisi di valori e di direzione, si desidera promuovere una cultura solidale e di collaborazione tra realtà diverse. Questa necessità si esprime sia attraverso l’attivazione di momenti di conoscenza e comunicazione tra persone e associazioni che operano nel sociale, sia attraverso la sperimentazione di cosa significhi dedicarsi agli altri anche in maniera disinteressata.
È su questa idea che si innesta e si rinnova, ogni anno, l’idea del Festival delle Diversità, come momento per incontrarsi e per promuovere la cultura del volontariato, valorizzando e promuovendo un’attività di collaborazione comune.
I primi 6 anni del Festival delle Diversità hanno visto la partecipazione di migliaia di persone e la crescita del numero di associazioni presenti, che operano nel volontariato, in campo culturale e sociale.

Ad ogni edizione del Festival delle Diversità si esibiscono più di 200 artisti che, a titolo gratuito, danno vita a spettacoli di danza, teatro, percussioni, capoeira, clownerie, animazione per bambini, DJ set, giocoleria, musica da strada, workshop e concerti. Senza fini di lucro, il Festival delle Diversità è organizzato in maniera del tutto volontaria e i fondi raccolti a finanziare le attività promosse in Italia e a Trieste e le Campagne di Appoggio Umano promosse dall’Associazione “I Cammini Aperti ONLUS” nelle Filippine. Il Festival delle Diversità ha l’obiettivo di promuovere il dialogo tra persone, enti e associazioni che vogliano far conoscere la propria attività e offrire uno spunto per promuovere “altre” risposte al pregiudizio, alla discriminazione e alla violenza.
Quest’anno il programma del Festival si articola su 3 importanti filoni: i diritti civili, la pace e la nonviolenza e il vivere sostenibile. Ad ognuno di questi temi dedichiamo una giornata, cercando di approfondirli e di discuterne in maniera leggera e interessante, attraverso le animazioni a tema, le tavole rotonde, le mostre e gli incontri. In più, l’edizione 2009 del FdD è speciale anche perché lancia a Trieste la Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza che attraverserà il pianeta tra il 2 ottobre 2009 e il 2 gennaio 2010, facendo tappa anche a Trieste (il 7 novembre), per chiedere con forza la fine di tutti i conflitti armati e il disarmo globale.

Vi auguriamo dunque un buon Festival e tanta pace, forza e allegria!

Per ulteriori informazioni, il programma dettagliato, il materiale promozionale: clicca qui…

L’Associazione NADIRpro partecipa all’evento con un doppio progetto multivisivo.

‘Mamazonas’ è un reportage fotografico realizzato nella foresta amazzonica colombiana e presentato come videoracconto della bellezza e della fragilità del luogo al mondo più intensamente ricco in termini di biodiversità. E’ un percorso curioso e rispettoso, che si addentra nella cultura e nella tradizione di popoli minacciati da conflitti civili e ambientali, e nella loro identità. Le fotografie sono di Marco Spanò.

Mamazonas
Mamazonas

‘DiverCitizen’, impressioni per un repositorio iconografico intorno ai 6 punti del progetto Divercity – Stessi temi, città Diversa, è un progetto collettivo in evoluzione. Questa, però, è ancora una sorpresa.

Il tutto sarà visibile presso l’ormai celebre Spazio Nadir

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2 Comments

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  1. MAMAZONAS
    Mamazonas prende il nome da un gioco di parole, dall’unione di due significati: mama, in spagnolo affettuosamente mamma, la madre terra, e amazonas, il nome del fiume più grande del mondo per volume d’acqua, numero di affluenti e bacino idrografico, che attraversa l’omonima regione del continente Sud Americano, tra le più importanti sotto il profilo culturale, ambientale e di preservazione del patrimonio più ricco in termini di biodiversità.

    Mamazonas parla di uno luogo preciso dell’Amazzonia, un luogo magico in cui vive il delfino rosa, animale unico al mondo.
    Un punto sulle mappe in cui si incrociano i tre paesi che il fiume attraversa, la Colombia, il Brasile e il Perù. Questa linea di confine esiste solo nella geografia politica, è la madre terra di sempre per tre etnie: i Ticuna, i Cocama, gli Yagua.
    Qui si fondono tradizioni e miti ancestrali alla inarrestabile corsa alla modernità.
    Questo luogo si chiama Leticia in Colombia e Tabatinga in Brasile. Attraversando il Rio c’è il Perù.

    Da diversi anni è comparso l’uomo bianco (e l’uomo nero), e ha invaso le vite, gli spazi e le credenze anche di questa regione sempre meno incontaminata. Ha portato e ha preso, ha modificato e distrutto, violentato. Ciò nonostante rimane un luogo misterioso dove la Natura preserva il suo fascino ed incute il timore giusto per ciò che non si conosce o che si rispetta.

    Nel 2004 a Puerto Narino si è tenuto un importante raduno delle popolazioni indigene dell’Amazzonia per difendere pacificamente tradizioni, identità e ambiente.
    Poco dopo sono stati ritrovate coltivazioni illegali di coca, poco dopo è arrivato l’esercito e con esso il conflitto armato che devasta da decenni il paese al mondo con il più alto concentramento di biodiversità.

  2. Durante il Festival delle Diversità del 2008 è stato lanciato il progetto “DiverCity – Stessi temi, città Diversa”. Sui 6 temi di DiverCity (Fa’ la spesa giusta / Cicli e ricicli / Mobilità Sostenibile / AltrInformazione / AUS–Abitare Urbano Solidale / Dialogo tra le Culture) è stata promossa quest’anno la prima edizione del concorso di idee, DiversIDEA, concorso finalizzato alla produzione di progetti concreti per mettere in pratica i suggerimenti nati da DiverCity.

    L’Associazione NADIRpro ha ricevuto una menzione onorevole per IMPATTO ZERO, progetto presentato nella sezione ‘Cicli e ricicli’…

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