Senior meet Junior | giovedì 17 maggio 2012

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Senior meet Junior | 17 maggio 2012

Senior meet Junior | 17 maggio 2012


Giovedì 17 maggio 2012
dalle 19 alle 23

SpazioRosa
via Bottacin, 4 | c7
Parco culturale di San Giovanni (Trieste)

L’associazione culturale NadirPro si fa parte attiva nel promuovere l’evento nazionale organizzato da TAU VISUAL in diverse città italiane, dove si incontreranno fotografi esperti e giovani emergenti. In progress…

per informazioni: www.fotografi.org/senior-meet-junior/

Oh Poetico Parco… 2012

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Oh Poetico Parco... 2012 | illustrazione: Zlivio

Oh Poetico Parco... 2012 | illustrazione: Zlivio

Giunta alla sua quinta edizione, la rassegna intitolata Oh Poetico Parco… rinnova il tradizionale obiettivo aperto all’esplorazione e alla reintrerpretazione del concetto di poesia, nella sua accezione più estesa, convogliando tutte le modalità di espressione artistica, nell’intento di offrire un’esperienza di condivisione nella suggestiva cornice del Parco di San Giovanni.

Gli appuntamenti, denominati tradizionalmente ”sessioni”, svolte in precedenza con cadenza mensile nel corso del periodo primaverile ed estivo (per un totale di 25 sessioni in 4 edizioni), si snoderanno in un’unica soluzione lungo l’arco del primo weekend di giugno presso il Teatro ‘Franco e Franca Basaglia’.

Altra novità della rassegna è rappresentata dal fatto che le tre sessioni si agglomereranno attorno ad un unico tema: il Carso. In concomitanza con l’anniversario dei cent’anni dalla pubblicazione di “Il mio Carso” di Scipio Slataper (per il quale l’Associazione Culturale NadirPro ha in fase di realizzazione, con il contributo della Provincia di Trieste, un progetto che comprende la pubblicazione di un libro d’arte con commenti fotografici al testo slataperiano e l’organizzazione e l’allestimento di un evento espositivo ad esso collegato) si è voluta cogliere l’occasione per declinare nelle sue molteplici espressioni una terra e la sua poesia. In tre occasioni si svilupperà il tema attraverso un percorso multidisciplinare che coinvolge la poesia, l’arte, la musica, i suoni, i sapori e le visioni del Carso.

Come sempre la rassegna è a libero accesso e si rivolge a tutti coloro che intendono avvalersi dell’occasione di trascorrere alcune ore serene nelle miti notti del parco…

Per maggiori informazioni e aggiornamenti consultate il sito ohpoeticoparco.wordpress.com

1st TRIESTE INTERNATIONAL DRAMA SLAM | Il bando di concorso

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trieste drama slam

trieste drama slam


1st TRIESTE INTERNATIONAL DRAMA SLAM
Trieste, 3 giugno, Teatro Basaglia, ore 20.30

è il format di un concorso letterario per drammaturghi e per coloro che vogliono diventarlo.

Il primo drama slam si è tenuto il 12 novembre 2007 all’Ensembletheater di Vienna.
Drama Slam vengono rappresentati a San Pietroburgo e Berlino.
Trieste è la prima città italiana a far parte del circuito internazionale www.dramaslam.eu.
Il primo drama slam italiano nasce sul Carso.

Il format prende spunto dal Poetry Slam, esteso all’arte drammatica e all’improvvisazione.
L’Associazione Nadir Pro, in collaborazione con Trieste International Slam, format originato dal gruppo di poeti Gli Ammutinati, organizza la prima edizione italiana.
Il primo drama slam italiano si terrà domenica 3 giugno a Trieste, ed è parte integrante della rassegna Oh Poetico Parco…, giunta alla quinta edizione. Si vuole rinnovare il tradizionale obiettivo aperto all’esplorazione del concetto di ‘poesia’ nelle sue accezioni contemporanee, attraverso il coinvolgimento di tutte le modalità artistiche, per offrire un’esperienza di condivisione nella suggestiva cornice del Parco di San Giovanni.
Gli appuntamenti di Oh Poetico Parco… avranno luogo il primo weekend di giugno (venerdì 1, sabato 2 e domenica 3) presso il Teatrino ‘Franco e Franca Basaglia’ (via Weiss 13, Parco di San Giovanni, Trieste). La novità della rassegna è rappresentata dal tema: in concomitanza con il centenario dalla pubblicazione de “Il mio Carso” di Scipio Slataper, l’Associazione Nadir Pro ha in fase di realizzazione un progetto che comprende la pubblicazione di un libro d’arte con commenti fotografici ad una selezione del testo slataperiano e l’organizzazione e l’allestimento di un evento espositivo ad esso collegato, declinando così le espressioni di una terra, il Carso, il nostro Carso, nella poesia.
La rassegna è a libero accesso e si rivolge a tutti coloro che intendono avvalersi dell’occasione di trascorrere alcune ore meravigliose nelle miti notti del parco.

Di seguito il bando dello slam (italiano) call for drama slam (english).

Speciale DICA33 | BLACK SABBATH / Black Sabbath (1970) | 31 marzo 2012

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dica33

dica33


A volte accade… Quell’eccezionale, inatteso ritorno di fiamma sulle ali di primavera. Quando giunge il tempo di assecondare le languide nostalgie ormonali. Il tutto, però, rigorosamente al sapore di vinile…
Sabato 31 marzo 2012, dalle 21, sulle frequenze di Radio Fragola (fm 104.5/104.8 | streaming), riprenderà a girare la giostra di Dica33. Per la prelibata occasione verrà proposto l’ascolto e l’approfondimento di “Black Sabbath” dei Black Sabbath (1970).

Su le antenne…

Black Sabbath - Black Sabbath

Black Sabbath - Black Sabbath

VIAGGIO DI VOCE | 23 / 26 marzo 2012

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VIAGGIO DI VOCE | Naira Gonzalez

VIAGGIO DI VOCE | Naira Gonzalez


da venerdì 23 marzo, alle ore 15.30, fino a lunedì 26 marzo 2012, alle ore 19.30

Spazio Rosa
via Bottacin, 4 | c7
Parco culturale di San Giovanni (Trieste)

VIAGGIO DI VOCE
Stage diretto da Naira Gonzalez

Questo stage è un viaggio nell’immaginario, che porta a rompere gli schemi della testa per aiutare la voce ad uscire senza paure.
Esplorando i paesaggi della memoria, la voce scopre pian piano diversi canali per svellarsi in una infinita gamma di suoni. Si parte da paesaggi di neve, dai canti di contadini di terre lontane, per continuare con le lingue inventate, il verso degli animali, le vibrazionia. Ma tutto viene impostato come un gioco, con un ritmo in fuga, così che noi non abbiamo tempo di giudicare la nostra voce e possiamo intraprendere un viaggio in libertà, seguendola fino ad ascoltare la meraviglia che ci potiamo dentro.
(Naira Gonzalez)

Programma di lavoro:
1. Lingue inventate
2. La ricerca dei timbri attraverso il verso degli animali
3. Utilizzo dei timbri nei canti corali
4. Le vibrazioni della voce
5. Lavoro sulle risonanze delle vocali e delle consonanti
6. Lavoro sul testo
7. La scrittura di gruppo di un testo apocalittico
8. Lavoro sul volto
9. Sviluppo delle linee dello spazio con il nostro personaggio
10. Lavoro individuale sulla ricerca del personaggio
11. Lavoro sui colori
12. Il viaggio nel sogno
13. Immaginario

Materiale da portare:
una veste da monaco o una stoffa nera (2 metri )
una bugia o lanterna
candele bianche
un fiore di stoffa
quaderno e penna

Per informazioni e prenotazioni:
Francesca | 349 23 55 409 / Lucilla | 345 23 10 630 (Il Cocchiere del Sogno).

naira gonzalez

naira gonzalez

Naira Gonzalez
Naira González inizia a fare teatro nel 1976, all’età di cinque anni, nelle miniere e nelle comunità indigene della Bolivia con la compagnia Teatro Runa diretta dal padre Edgar Darío González. Nel 1986, all’età di 15 anni, conosce Iben Nagel Rasmussen e Cèsar Brie. Attraversa tutta l’Argentina in tournée come allieva attrice nello spettacolo di strada I Fiumi del Domani; partecipa ai “baratti”, un progetto di scambio con le comunità ideato da Eugenio Barba.
All’età di 16 anni viene invitata da Iben N. Rasmussen e Eugenio Barba in Danimarca. Entra a far parte dell’Odin Teatret. Nel 1992 all’età di 21 anni parte per la Bolivia con César Briè; insieme fondano il Teatro de los Andes.
Nel 1994 lascia il Teatro de Los Andes e crea il suo primo monologo: Penèlope. Nel 1995 avvia in Italia un progetto di ricerca sulle montagne Abruzzesi; all’interno di una chiesa dirige un lavoro corale sui canti zigani e realizza uno spettacolo per la piccola comunità montana.
Nel 1999, insieme a Massimiliano Donato, decide di andare in cerca di un luogo dove costruire la propria sede: nasce il Centro Teatrale Umbro e nel 2008 nasce il suo gruppo costituito da giovani attori: Il Cocchiere del Sogno.

Multimediateca M crossing | sabato 25 febbraio 2012

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multimediateca m crossing

multimediateca m crossing | fotografia: paola di bella


multimediateca m crossing

multimediateca m crossing

Si inaugura sabato 25 febbraio 2012, alle ore 19, la nuova Multimediateca ‘M crossing’, lo spazio dedicato alla lettura, alla visione e all’ascolto in sintonia con la filosofia bookcrossing, il libero scambio di libri.

Realizzata dall’Associazione culturale di promozione sociale NADIRpro, con la collaborazione dell’Associazione di Volontariato Franco Basaglia e il sostegno del Servizio Abilitazione Residenze del Dipartimento di Salute Mentale di Trieste, la Multimediateca è il risultato della fusione tra Biblioteca, Mediateca, Videoteca e Audioteca e si offre come uno spazio aperto all’incontro e allo scambio culturale, sito nella Sala al pianterreno del Padiglione M (via de Pastrovich, 1 | d5/d6), nel Parco di San Giovanni di Trieste.

«Bookcrossing significa condivisione di libri, significa leggere un libro e poi decidere di abbandonarlo, per permettere ad altri di leggerlo, di provare emozioni. … Questa è un po’ la filosofia del bookcrossing, ossia della condivisione dei libri con altra gente». Se ami un libro, un disco o un film, lascialo andare. Lasciandolo si innesca un circolo virtuoso che ha come scopo la libera diffusione della cultura, intesa nel suo significato più condiviso.

Il patrimonio multimediale presente in ‘M crossing’ viene declinato nella sua accezione più ampia: dal supporto cartaceo (libri, riviste, fumetti), passando per il supporto su vinile e su nastro (audiocassette, vhs), fino al digitale (cd, cd-rom, dvd). Il fondo è stato integralmente catalogato ed etichettato, permettendo di rendere tracciabile il percorso di condivisione del singolo bene dal sito www.bookcrossing.com.

È previsto un servizio di assistenza al pubblico che sarà attivo negli orari di accesso (il martedì dalle 17 alle 20 e il sabato dalle 15 alle 19). La Multimediateca sarà accessibile anche in altre occasioni, in concomitanza con gli eventi a carattere culturale e senza scopo di lucro, rivolti a tutti, che l’associazione NADIRpro prevede di organizzare all’interno delle proprie attività. La Mediateca è anche formazione, un’occasione per avvicinarsi alla cultura e alle nuove tecnologie.

Nello spazio denominato ‘M crossing’ sono fruibili agli utenti le postazioni di ascolto e visione: una postazione con pc, scanner e stampante,un lettore cd/dvd e un lettore vhs con televisori, un cd player, una piastra a nastro e un giradischi amplificati.
Lo scopo ultimo del presente progetto, oltre alle finalità di promozione sociale, alla conservazione e alla diffusione della cultura, è mettere in circolo i beni privati avviando il loro processo di trasformazione in bene pubblico.

All’evento inaugurale del 25 febbraio parteciperanno Piero Isoni (poesia), Baby Gelido (elettronica sperimentale) e Ambienti Angolari (live sound set).

VIAGGIO DI VOCE | 28 / 29 gennaio 2012

Postati in identità, prospettive con i tag , , su 16/01/2012 da nadirpro

Fabbrica delle Bucce – arte e spettacolo

CARAVANSERRAGLI
Festival del teatro civile ed interculturale – VII edizione
presenta:

sabato 28 e domenica 29 gennaio
orario: mattina 10-13, pomeriggio 16-19
Spazio Rosa
via Bottacin, 4 | c7
Parco culturale di San Giovanni (Trieste)

VIAGGIO DI VOCE
Stage diretto da Naira Gonzalez

Strumento a corde sottili l’uomo
Si spezza…voce… la dove si spezzò
voce…la dove si smarrì
voce… la dove fuggì
e come una conchiglia, la dove si cullò.
Voce… voce…voce
Da dove proviene questo suono?
Non certamente dal diaframma, bensì dalla “memoria”.

Questo stage è un viaggio nell’immaginario, che porta a rompere gli schemi della testa per aiutare la voce ad uscire senza paure.
Esplorando i paesaggi della memoria, la voce scopre pian piano diversi canali per svellarsi in una infinita gamma di suoni. Si parte da paesaggi di neve, dai canti di contadini di terre lontane, per continuare con le lingue inventate, il verso degli animali, le vibrazionia. Ma tutto viene impostato come un gioco, con un ritmo in fuga, così che noi non abbiamo tempo di giudicare la nostra voce e possiamo intraprendere un viaggio in libertà, seguendola fino ad ascoltare la meraviglia che ci potiamo dentro.

Naira Gonzalez

naira gonzalez

naira gonzalez

Materiale da portare partecipanti: una tonaca nera invernale con cappuccio tipo da frate, ben stirata – un fiore – una bugia con candela o lanterna.

Laboratorio a numero chiuso, max 16 partecipanti
Iscrizioni entro il 20 gennaio

Info:
Francesca / francesca.corrado80@gmail.com – 3492355409
Barbara / barbarasinicco@yahoo.it – 3492828175

Naira Gonzalez
Naira González inizia a fare teatro nel 1976, all’età di cinque anni, nelle miniere e nelle comunità indigene della Bolivia con la compagnia Teatro Runa diretta dal padre Edgar Darío González. Nel 1986, all’età di 15 anni, conosce Iben Nagel Rasmussen e Cèsar Brie. Attraversa tutta l’Argentina in tournée come allieva attrice nello spettacolo di strada I Fiumi del Domani; partecipa ai “baratti”, un progetto di scambio con le comunità ideato da Eugenio Barba.
All’età di 16 anni viene invitata da Iben N. Rasmussen e Eugenio Barba in Danimarca. Entra a far parte dell’Odin Teatret. Nel 1992 all’età di 21 anni parte per la Bolivia con César Briè; insieme fondano il Teatro de los Andes.
Nel 1994 lascia il Teatro de Los Andes e crea il suo primo monologo: Penèlope. Nel 1995 avvia in Italia un progetto di ricerca sulle montagne Abruzzesi; all’interno di una chiesa dirige un lavoro corale sui canti zigani e realizza uno spettacolo per la piccola comunità montana.
Nel 1999, insieme a Massimiliano Donato, decide di andare in cerca di un luogo dove costruire la propria sede: nasce il Centro Teatrale Umbro e nel 2008 nasce il suo gruppo costituito da giovani attori: Il Cocchiere del Sogno.

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